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Francesco Gervasi: Presidente dell\’Associazione Automobilistica Meridionale e Responsabile Regione MSP Calabria settore Automobilistico

Oggi non sarà un classico articolo inerente a novità sulle normative fiscali ed amministrative delle Associazioni, ma oggi dedicheremo un piccolo spazio ad un uomo che ha fatto parte della nostra famiglia dalla nascita della sua Associazione \”AUTOMOBILISTICA MERIDIONALE\” fino a qualche giorno fa in merito alla sua precoce scomparsa.

Uomo di valori, sorrisi sempre presenti e con tante idee messe in gioco e realizzate alla grande. SEI SEMPRE STATO SOTTO LA NOSTRA ALA, disponibile, preciso ed hai seguito passo dopo passo quello che occorreva fare. Ha costruito da zero una realtà poco presente e realizzate tante manifestazioni sul territorio Cosentino.

Mancheranno alla NGS GROUP, MSP ITALIA COMITATO PROVINCIALE COSENZA e REGIONALE CALABRIA chiamate e presenza presso i nostri uffici.

Ora guiderai su altre piste e ti porteremo nei nostri cuori sempre.

Adempimenti e Sanzioni nel rapporto di Lavoro Sportivo Dilettantistico

La riforma dello sport, con il D.lgs. 36/2021 ed i successivi correttivi 73/2022 e da ultimo il 120/2023, ha introdotto delle procedure di semplificazione per instaurare un rapporto di lavoro, ed in particolare è stato reso operativo un registro RAS (Registro Attività Sportive) che permette di registrare i lavoratori sportivi, siano essi professionisti che dilettanti.

Ti ricordo che per lavoratore sportivo ci si riferisce a tutte quelle figure professionali che gravitano attorno all\’atleta. In particolar modo all\’allenatore, all\’istruttore, al direttore tecnico e sportivo, al preparatore atletico ed al direttore di gara.

Entriamo nel dettaglio del discorso

Adempimenti e sanzioni
Sia che tua abbia un\’ASD e una SSD per instaurare un rapporto di lavoro in forma di collaborazione coordinata e continuativa sportiva sei obbligato a dichiarare l\’inizio della prestazione lavorativa sul nuovo Registro delle attività sportive dilettantistiche. e

Purtroppo per mancata comunicazione sarai sanzionatorio e la sanzione amministrativa varia da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato.

Quali sono le tempistiche?

Per quanto riguarda le tempistiche di comunicazione, la norma prevede che tu debba comunicare, in merito al rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sportiva attraverso il Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche, entro il 30° giorno del mese successivo all\’inizio del rapporto di lavoro.

Per scoprire come funziona il Registro Ras o per altre info contattaci….

Compensi Sportivi e NASpI/DIS-COLL

Per molti anni non sapevamo come comportarci in relazione alla NASpI, cioè chi percepiva quest\’ultima poteva ricevere Compensi Sportivi?

Cosa sono NASpI e DIS-COLL?

Entrambe sono pensate per fornire un supporto economico temporaneo ai lavoratori disoccupati.

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), è una forma di indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori dipendenti che perdono il lavoro in maniera involontaria.

La DIS-COLL, invece, è un’indennità specifica per i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata INPS.

In questo articolo troverai tuo ciò che tu debba sapere e cosa fare, sia che tu sia un Lavoratore Sportivo Professionista o Dilettante.

Relazione NASpI e Lavoratori Sportivi

I lavoratori Sportivi, dal 1 luglio 2023, hanno diritto alla NASpI in caso di disoccupazione involontaria.

Tutto ciò, può garantirti una maggiore sicurezza economica, se sei un professionista sportivo, anche perché sai che i contratti sono a termine o stagionali.

La NASpI ti ricordo che viene erogata ai lavoratori sportivi subordinati che hanno i requisiti di disoccupazione involontaria (ovvero perdita di lavoro in seguito a licenziamento, dimissioni per giusta causa o scadenza del contratto) unitamente ai requisiti di contribuzione. Questo garantisce ai lavoratori sportivi di ricevere un supporto economico in linea con quello previsto per altri lavoratori dipendenti.

Come viene calcolata la NASpI?

La NASpI viene calcolata sulla base del compensi sportivi percepiti prima della fine del rapporto di lavoro. L’importo è pari al 75% della retribuzione mensile, per retribuzioni di massimo 1.425,21€. Qualora la tua retribuzione media mensile supera questo importo viene aggiunto il 25% della differenza tra la retribuzione effettiva e l’importo massimo precedente; l’indennità massima mensile percepibile è di 1.550,42€.

Periodo Percezione e chi ha diritto alla NASpI

La NASpI ti verrà percepita per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi 4 anni.

Per poter avere diritto alla NASpI bisogna aver versato un minimo di 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni.

Inoltre, i lavoratori sportivi che percepiscono la NASpI non possono contemporaneamente ricevere compensi sportivi superiori a determinati limiti.

DIS-COLL chi la percepisce?

La DIS-COLL viene percepita dai lavoratori sportivi dilettanti ai quali vengono sottoscritti i contratti di collaborazione coordinata e continuativa e vengono inclusi nella Gestione Separata. Questo ti permetterà, nel caso in cui tu sia un lavoratore sportivo dilettante di usufruire della DIS-COLL, come previsto dal 1° luglio 2023.

Per poter accedere alla DIS-COLL è necessario:

  • che tu abbia maturato almeno un mese di contribuzione nella Gestione Separata nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente fino alla data di cessazione del lavoro.
  • che tu sia registrato nella Gestione Separata a partire dal 1° luglio 2023.

Come viene calcolata la DIS-COLL?

La DIS-COLL, come per la NASpI, viene calcolata sul reddito medio mensile.

Per il 2024, l’importo è pari al 75% della retribuzione mensile, per retribuzioni di massimo 1.425,21€. Inoltre, l’indennità massima mensile percepibile è di 1.550,42€.

Periodo Percezione della DIS-COLL

La durata della DIS-COLL è determinata dai mesi di contribuzione accreditati, con un limite massimo di 12 mesi.

Cosa fare per percepire la NASpI o la DIS-COLL

Per Percepire la NASpI o la DIS-COLL basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Verifica i requisiti: assicurati di avere un contratto di lavoro dipendente cessato in modo involontario.
  2. Presenta la domanda telematicamente: devi presentare la domanda telematicamente attraverso il sito dell’INPS, utilizzando le credenziali SPID o CIE. OPPURE puoi presentarla recandoti presso gli istituti di patronato, o il contact centre multicanale dell’INPS.
  3. Documenti necessari per la presentazione: devi allegare i dettagli del contratto di lavoro e le dichiarazioni di cessazione.
  4. Attesa dell’esito: l’INPS valuterà la tua domanda e ti comunicherà l’esito. In caso di esito positivo, la NASpI verrà erogata mensilmente.
Elezione del Presidente e dei Componenti il Comitato Regionale MSP ITALIA della CALABRIA

Buongiorno a tutti, come ben sapete, NGS GROUP è partner con MSP Italia Comitato Regionale Calabria, Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI. Per saperne di più clicca sul link https://www.mspcalabria.com/ .

Una squadra forte è fatta di tanti giocatori e noi vogliamo essere questo! Da solo non vai da nessuna parte.

Cosa voglio dirvi oggi: sono cambiati i componenti del Direttivo e dare Spazio a nuove idee e tra le altre cose diventa un pò più rosa.

Entriamo nel dettaglio dell\’Assemblea: Giorno 31 gennaio 2025 si è riunita l’Assemblea Ordinaria Elettiva Regionale convocata dal Signor Francesco Democrito (PRESIDENTE USCENTE), per l’elezione del Presidente e dei Componenti il Comitato Regionale MSP ITALIA della CALABRIA.

Al termine delle operazioni di voto, risultano eletti i seguenti candidati:

Presidente del Comitato Regionale                 DANIELA COSENZA

Vice Presidente ANCORA DA ELEGGERE

Segretaria Regionale GIADA D\’ELIA (eletta nella Riunione del Consiglio del 9 Febbraio 2025)

Inoltre, sono stati eletti i Componenti Consiglieri del Comitato Regionale:    

STEFANIA DAVID – DOMENICA SURACE – CARMINE MANNA e ANTONIO STELLA

Quindi chi lasciano le cariche MSP Italia Comitato Regionale Calabria?

Il Sig. Francesco Democrito e la Sig.ra Flavia Italia, i fondatori di NGS GROUP.

Perché questo cambiamento netto?

Come ben sai il Consiglio Direttivo gestisce fattualmente l’ente, coordina i Comitati Provinciali, gestisce la Formazione e promuove le Iniziative delle attività Regionali e Nazionali. 

Agevolazioni fiscali sui rifiuti per le associazioni

Buongiorno a tutti, molti dei nostri lettori ci hanno chiesto se ci sono agevolazioni sul pagamento TARI per le ASD/SSD.

Ebbene si…. Oltre alle varie agevolazioni per le Associazioni, si aggiungono agevolazioni anche sulle tassazioni sullo smaltimento dei rifiuti. Vediamo, oggi, insieme come conservare un po\’ di euro nelle casse sociali.

In particolare per le associazioni senza fine di lucro è prevista una riduzione sulle aliquote da pagare sui rifiuti urbani applicabili solo per le associazioni e società sportive (ASD/SSD).

Ti sembra ragionevole?

Vediamo un pò la legge che dovrai utilizzare per richiedere l\’agevolazione oppure il rimborso se ancora non lo sapevi:

La Risoluzione Ministeriale 24 gennaio 1994, protocollo 5/3398, dispone: “Per quanto riguarda i locali adibiti a palestra si ritiene di confermare, secondo quanto già espresso nella circolare n° 7 del 3 maggio 1983, l’intassabilità di quella parte destinata esclusivamente allo svolgimento dell’attività sportiva e la cui utilizzazione è riservata ai soli praticanti, in quanto su di essa non può esservi produzione di rifiuti”.
Già in precedenza la Risoluzione ministeriale 14 marzo 1987 Protocollo 8/1868 precisava che la metratura non tassata è quella “parte degli impianti sportivi riservata, di norma, ai soli praticanti, a prescindere dalla circostanza che detti impianti siano ubicati nei locali o su aree scoperte”.

Traduciamo un pò, così da spiegarmi meglio:

Le superfici destinate a sola attività sportiva non producono rifiuti. 

Quale aree interessano?

Le aree interessate sono i campi all’aperto, superfici di gioco al coperto, aree di palestra, dove gli sportivi corrono, giocano, saltano e danzano. Tutte queste aree non sono tassabili.

Quali aree sono soggette al TARI?

Le aree tassabili sono: spogliatoi, uffici, bagni, aree di attesa. Queste aree sono soggette a tassazione in quanto producono, per logica, rifiuti.

Cosa fare per richiedere l\’agevolazione sopra indicata?

Molto semplice: puoi recarti all’Ufficio Tributi del Comune di appartenenza e presentare la planimetria delle aree indicando i mq che sono destinati esclusivamente allo svolgimento dell’attività sportiva e quindi non idonei a produrre rifiuti.

Non lo sapevi ancora?

Se sei venuto a conoscenza solo oggi sulle agevolazioni TARI, puoi fare richiesta all’Ufficio Tributi per un rimborso degli ultimi 5 anni.

Secondo te sarà facile farti capire dagli impiegati comunali?

Non sarà cosi semplice spiegare la cosa al funzionario comunale, ancora oggi molti non conoscono il mondo dell\’Associazionismo, ma con un po’ di pazienza otterrai ciò che ti spetta.

ASD/SSD e Credito d\’Imposta

Che cos\’è?

Il credito d\’imposta ti permette di recuperare, in parte, le spese sostenute che affronti ogni anno per la tua ASD/SSD.

Ricorda: il credito non è illimitato!

L’importo che puoi recuperare dipende dalle normative in vigore.

Mi spiego meglio con un esempio:

Per alcune categorie, come gli investimenti legati all’innovazione tecnologica o all’efficienza energetica, esistono massimali annuali e percentuali specifiche. Puoi recuperare il 50% o il 65% delle spese sostenute, a seconda del tipo di intervento.

Perché è importante per la tua ASD/SSD?

Il credito d’imposta può diventare il tuo miglior alleato: meno tasse da pagare, più risorse da reinvestire!

Hai installato un POS per i pagamenti elettronici? Bene, una parte delle spese per le commissioni ti può essere restituita. Quindi sei ancora in tempo ad adottare il POS. Puoi recuperare fino al 30% delle commissioni pagate se utilizzi un sistema tracciabile e rispetti i requisiti previsti.

Come funziona?

Semplice. Hai capito che puoi recuperare una parte degli investimenti che hai speso riducendo l’importo delle tasse che devi versare.

Ad esempio:

  • Se hai speso per la tua ASD/SSD 5.000 euro per migliorare la sicurezza degli spogliatoi o ristrutturazione della palestra: con il credito d’imposta potresti risparmiare una parte significativa sulle imposte.
  • Puoi anche utilizzare il credito anche in compensazione tramite il modello F24, permettendoti di ridurre direttamente i tuoi debiti fiscali.

Quali sono i documenti necessari e cosa fare.

Per ottenere il credito d’imposta, devi fornire una serie di documenti all’Agenzia delle Entrate. Tranquillo, non è nulla di impossibile:

  • Le fatture delle spese sostenute, che devono essere chiare e riportare l’importo pagato e il motivo della spesa;
  • Una dichiarazione che certifichi che la tua associazione ha diritto al beneficio, da redigere secondo i requisiti previsti;
  • Moduli specifici da compilare (ad esempio il modello F24 per la compensazione).
Puoi recuperare:
  • Acquisto di attrezzature sportive, come reti, palloni e macchinari per gli allenamenti;
  • Interventi di ristrutturazione per migliorare l’accessibilità o la sicurezza, ad esempio adeguamenti antisismici o nuovi spogliatoi;
  • Installazione di sistemi di pagamento elettronico, come i POS.

Chi può usufruire del credito d\’imposta

Non tutte le associazioni sportive possono richiedere il credito d’imposta. Puoi richiederlo se:

  • la tua ASD/SSD è iscritta al RAS (registro di Sport e Salute). Prerequisito essenziale.
  • Hai conservato le fatture relative alle spese sostenute.
  • Le tue spese rientrano tra quelle ammissibili. Controlla sempre le normative aggiornate.

Cosa Aspetti?  Inizia subito a verificare se puoi usufruirne.

Vuoi semplificarti ancora di più la vita? Contattaci e scopri come possiamo aiutarti con la gestione delle imposte e non solo.

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SAFEGUARDING: cosa sapere ancora

Buongiorno, abbiamo già parlato in un articolo precedente della figura del safeguarding (https://www.ngsgroup.it/wp-content/uploads/2025/11/codice-comportamento-eps.png?s=safeguarding.

Oggi, invece, ti aggiungo altri dettagli e cosa dovresti fare. Ricorda è importante che non succeda mai nulla nella tua ASD/SSD.

Ti ricordo che gli obiettivi principali del safeguarding includono:

  • Parità di genere tra uomo e donna
  • Tutela dei minori
  • Contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni

Inoltre, per la tua ASD/SSD sono stati stilati il Modello MOG ed il Codice Condotta.

Sai che la mancata adozione può comportare sanzioni disciplinari e la perdita dello status di affiliato?

Cosa succede adesso?

Succede che tutti i tuoi affiati hanno l\’obbligo di adottare i modelli e codici di condotta conformi.

Cosa dobbiamo fare?

Per adeguarti al safeguarding è necessario:

  • Realizzare un canale per gestire le segnalazioni, come ad esempio una mail, che sia conforme alla privacy (gdpr) ed alle richieste della normativa safeguarding.
  • Compilare e richiedere la relativa documentazione necessaria.
    • a. le modalità di prevenzione e gestione del rischio in relazione ai fenomeni di abuso, violenza e discriminazione, come ad esempio il modulo di segnalazione.
    • b. i protocolli di contenimento del rischio stesso e la gestione delle segnalazioni.
  • Rispettare obblighi formativi.
    • Almeno due incontri l’anno volti a far conoscere ai tuoi tesserati i principi fondamentali da rispettare e le politiche di prevenzione adottate.
    • N.B. E’ obbligatorio che la formazione sia documentata tramite attestati di partecipazione.

Canale per gestire le segnalazioni:

Da normativa, devi garantire a chi fa una segnalazione:

-la tracciabilità delle segnalazioni e delle relative attività di ricezione, istruttoria e valutazione;

-la conservazione della documentazione inerente alle segnalazioni e le relative attività di verifica nonché gli eventuali provvedimenti decisionali adottati dalle funzioni competenti;

-la conservazione della documentazione e delle segnalazioni per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati.

Contattaci per una consulenza personalizzata e per saperne di più:

info@ngsgroup.it oppure telefonicamente al 376.035.7137

Riconoscimento Sportivo

E\’ da tempo che sente parlare di RICONOSCIMENTO SPORTIVO, molti però ancora non hanno le idee chiare.

Iniziamo con il dire che il riconoscimento sportivo garantisce alla tua associazione o società sportiva dilettantistica di poter accedere a benefici ed agevolazioni.

Sai come puoi averlo?

Devi essere iscritto al RAS (Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche): https://registro.sportesalute.eu/#/login

Quali sono i requisiti per avere il riconoscimento?

Oltre all\’iscrizione al registro RAS devi possedere i seguenti requisiti:

  • essere Affiliato ad un ENTE
  • N° tesserati
  • svolgere attività didattica e/o sportiva
  • partecipare ad attività organizzate dall\’ENTE

Quali sono i vantaggi del riconoscimento sportivo?

Il riconoscimento sportivo ti offre numerosi benefici:

  • Accesso a incentivi fiscali e contributi statali
    La tua ASD/SSD se riconosciuta può beneficiare di regimi fiscali agevolati e fondi dedicati allo sviluppo delle attività sportive.
  • Credibilità e visibilità
    L’iscrizione al Registro aumenta la reputazione del tuo ente, facilitando così collaborazioni con enti pubblici e privati.
  • Supporto operativo dagli Enti di Promozione Sportiva
    Gli EPS ti forniscono assistenza pratica per semplificare le procedure e mantenere la conformità normativa.

Cosa fare quindi?

Devi prepararti ad una gestione ottimale della tua ASD/SSD e quindi:

  • Aggiornare costantemente la documentazione
    Assicurati che i regolamenti tecnici e le descrizioni delle attività siano conformi alle ultime normative.
  • Collaborare con gli EPS
    Affidarsi agli Enti di Promozione Sportiva può semplificare le pratiche burocratiche e fornire un supporto mirato.
  • Sfruttare i consulenti fiscali ed amministrativi
    Fatti seguire da chi lavora nella gestionale delle ASD\\SSD per semplificare la rendicontazione e la gestione dei documenti richiesti.

Conclusione

Il riconoscimento sportivo, quindi, non è solo un obbligo, ma una grande opportunità per la tua ASD o la tua SSD.

Ricorda che investire tempo e risorse per gestire al meglio questo processo è fondamentale per accedere a benefici concreti e consolidare la propria posizione.

Per Saperne di più contattaci:

info@infongsgroup.it Oppure telefonicamente al 376.035.7137

Il nuovo regime Iva per sport e terzo settore non partirà a gennaio 2025

Aspettavamo questa notizia: Il nuovo regime Iva per sport e terzo settore non partirà a gennaio 2025.

Sarà quindi inserita una proroga, la quale andrà a definire chi sarà escluso e chi invece dovrà aprire partita iva.

ora la domanda sarà: chi è escluso?

Prime ed uniche info ricevute: l’obiettivo finale, è quello di fissare paletti e indicatori entro i quali si rimarrà comunque nell’ambito dell’esclusione.

Si aprono, quindi, possibili differenziazioni sull’applicazione dell’imposta in base alla grandezza dell’Ets o dell’Asd interessata, andando ad agevolare le più piccole.

Per quanto riguarda il mondo degli enti non commerciali la disciplina era quella dell\’esclusione dal campo di applicazione dell\’Iva, ma sono intervenute una serie di procedure di infrazione.

Aspettiamo ulteriori info per saperne di più

COME GESTIRE I COMPENSI SPORTIVI OLTRE I 5.000,00 €

Con questo articolo iniziamo a spiegare come organizzare per tempo gli adempimenti delle ASD e SSD relativi ai collaboratori sportivi che superano la soglia di 5.000 euro.

Come ben sai, la recente riforma del lavoro sportivo ha introdotto cambiamenti sostanziali, rendendo necessaria una comprensione approfondita delle nuove regole.

Qui troverai tutte le informazioni necessarie per gestire correttamente i compensi nel mondo dello sport dilettantistico, evitando errori e potenziali sanzioni.

Cosa importante che non devi dimenticare, il conteggio è annuale:

  • Per l’anno 2023, il conteggio parte dal 1° luglio. Questo significa che per il 2023, solo i compensi percepiti nella seconda metà dell’anno concorrono al raggiungimento della soglia;
  • Dal 2024 in poi, si considererà l’intero anno solare, dal 1° gennaio al 31 dicembre;
  • Per i collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.) si applica il criterio di cassa allargato: i compensi ricevuti nei primi 12 giorni di gennaio per prestazioni dell’anno precedente vengono conteggiati nell’anno di competenza.

Cosa deve fare il tuo collaboratore?

Prima di ogni pagamento, il tuo collaboratore sportivo deve fornire un’autocertificazione che attesti l’ammontare complessivo dei compensi percepiti nell’anno solare fino a quel momento.

L’autocertificazione deve includere:

  • Compensi per co.co.co. sportiva e amministrativo-gestionale
  • Compensi per prestazioni autonome professionali sportive
  • Compensi per prestazioni autonome occasionali

Questo documento è cruciale per determinare se la soglia dei 5.000 euro è stata superata.

Non vanno invece inclusi:

  • Redditi da altre attività non sportive
  • Rimborsi spese documentati per trasferte
  • Premi non contrattualizzati per risultati sportivi

La responsabilità della correttezza dei dati ricade sul collaboratore, ma è nell’interesse di entrambe le parti che l’autocertificazione sia il più possibile accurata e aggiornata.

Ora passiamo alle ASD e alle SSD. Quali sono gli adempimenti per le Associazioni e Società Sportive?

Quando un collaboratore supera la soglia dei 5.000 euro, l’associazione o società sportiva deve intraprendere una serie di azioni specifiche:

  • Calcolare i contributi dovuti sulla parte eccedente i 5.000 euro
  • Trattenere la quota a carico del lavoratore
  • Versare al collaboratore l’importo netto anziché quello lordo

Come Fare?

Per effettuare questi calcoli, è necessario che tu utilizzi il Registro delle Attività Sportive (RAS). Il sistema permette di inserire i dati del collaboratore e del compenso, calcolando automaticamente i contributi dovuti e l’importo netto da corrispondere.

In dettaglio, segui i punti e vedrai che sarà più semplice:

  1. Inserire la data del pagamento e l’importo lordo da corrispondere
  2. Nel campo “non imponibile previdenziale”, inserire manualmente l’importo residuo di franchigia ancora spettante o 0,00 se il collaboratore ha già superato la soglia di 5.000 euro
  3. Cliccare su “Verifica” per ottenere il calcolo automatico dei contributi e dell’importo netto da pagare al collaboratore

Una volta calcolati i contributi, tu Associazione devi procedere con due adempimenti fondamentali:

  1. Generare e pagare il modello F24 per il versamento dei contributi:
    • Scadenza: entro il 16 del mese successivo al pagamento dell’importo eccedente
    • Utilizzare il codice sede INPS corrispondente alla sede legale dell’associazione
  2. Generare e trasmettere all’INPS il modello UNIEMENS:
    • Scadenza: entro la fine del mese successivo al pagamento
    • Al momento, il RAS consente la generazione del file UNIEMENS ma non la sua trasmissione

Per la trasmissione dell’UNIEMENS, in attesa che il RAS implementi questa funzionalità, le associazioni devono accede autonomamente attraverso il portale INPS:

  • Inviare all’INPS, tramite PEC, il modulo SC65 per l’abilitazione ai servizi telematici
  • Il legale rappresentante deve associare il proprio codice fiscale a quello dell’associazione

Cosa devi sapere?

Ebbene devi sapere l\’aliquota da utilizzare a seconda se sei iscritto o meno ad altre forme di previdenza:

  • Per i non iscritti: l’aliquota è del 25% + 2,03%
  • Per gli iscritti ad altre forme di previdenza o titolari di pensione: l’aliquota è del 24%

Inoltre, se ii tuo collaboratore supera la soglia dei 5.000 euro ha l’obbligo di iscriversi alla Gestione Separata INPS. Questo adempimento è a carico del collaboratore, non dell’associazione sportiva.

Tutte le iscrizioni ormai sono on-line e quindi il tuo collaboratore deve semplicemente:

  1. Accedere al servizio dedicato con SPID, CIE o CNS
  2. Selezionare “parasubordinato” per i co.co.co.
  3. Inserire la data di inizio attività (inizio del primo contratto)
  4. Fornire numero di telefono e indirizzo e-mail
  5. Confermare i dati per la protocollazione della domanda

Ad oggi, abbiamo molti strumenti a disposizione che ci permettono di rispettare le normative vigenti, quindi questo articolo vi permetterà di mettervi in gioco e di conoscere meglio la tua ASD, i tuoi collaboratori e tutto quello che bisogna fare per gestirla alla luce del sole.