Ricerca:
Codice di Comportamento EPS (Enti di Promozione sportiva)

Un passo storico e significativo per disciplinare in modo chiaro e condiviso la presenza degli Enti di Promozione Sportiva sul territorio.

Il Codice di Comportamento EPS è un documento, un insieme di linee guida e principi fondamentali finalizzati a garantire un ambiente sportivo etico, inclusivo e trasparente. Definisce con maggior rigore i rapporti tra gli Enti: correttezza, responsabilità e coerenza nella promozione di uno sport per tutti, anche se competitiva, contribuire alla coesione sociale del Paese.

Gli Enti devono promuovere la lealtà e il fair play nella quotidianità e nelle competizioni, contrastando qualsiasi condotta che possa compromettere l\’integrità dei risultati sportivi e generare forme di concorrenza contrastanti con le previsioni del codice.

Gli EPS devono diffondere una pratica sportiva sicura e accessibile a tutti i livelli, privilegiando percorsi formativi di qualità che elevino le competenze a vario titolo e valorizzino, attraverso lo sport, la salute e il benessere, l’inclusione e l’integrazione sociale, l’educazione e la cultura sportiva e ambientale.

Il Codice di Comportamento vuole rimarcare e rafforzare i seguenti principi:
Etica e Sport: Lo sport non è solo competizione, ma anche un potente strumento di crescita personale e sociale. Gli EPS adottano comportamenti che riflettono i valori dello sport, come il rispetto, la lealtà, l\’integrità e il fair play.
Inclusione e trasparenza: Gli EPS promuovono un ambiente sportivo etico, inclusivo e trasparente, valorizzando le diversità e garantendo pari opportunità a tutti i partecipanti.
Collaborazione e leale concorrenza: Gli EPS favoriscono la collaborazione e la cooperazione per il bene comune dello sport, pur mantenendo una sana competizione basata sul rispetto reciproco e sull\’assoluta necessità di evitare comportamenti antisportivi e di concorrenza sleale.
Responsabilità e Sostenibilità: Gli EPS gestiscono le risorse in modo responsabile, garantendo efficienza, trasparenza e rendicontazione. Promuovono inoltre pratiche sostenibili per ridurre l\’impatto ambientale e tutelare l\’ecosistema.

Per assolvere a questo ruolo e adottare il Codice gli EPS si impegnano primariamente a:

Trasparenza e onestà, lealtà sportiva. Privilegiare l\’accuratezza e la veridicità di informazioni, favorendo una comunicazione chiara e trasparente. Promuovere la lealtà e il fair play, come già detto antecedentemente, incoraggiando anche iniziative pubbliche congiunte.

    Rispetto reciproco. Riconoscere i valori, gli obiettivi, le differenze , la cultura e le competenze di ogni singola Organizzazione. In particolare deve evitare atti e azioni finalizzate a sottrarre in modo improprio e con promozioni sleali, attività e tesserati ad altri EPS, come le proposte con costi ridotti o nulli delle affiliazioni e del tesseramento.

    Educazione, Formazione e Attività Sportiva. Promuovere iniziative educative, anche congiunte, opportunità per migliorare le competenze e la conoscenza collettiva. Gli EPS devono operare affinché l\’educazione e la formazione nello sport siano guidate da principi etici fondamentali che promuovono un ambiente sicuro, inclusivo e rispettoso per tutti i partecipanti. Per questi motivi si impegnano a rilasciare titoli di formazione (titoli tecnici), nonché la validità nel proprio ambito.

    Gestione delle Risorse. Gli EPS devono garantire una gestione corretta e trasparente delle risorse pubbliche per assicurare trasparenza, efficienza e responsabilità. Gli EPS sono quindi tenuti a:

    • rispettare specifiche regole amministrative e al deposito del bilancio o rendiconto presso il RUNTS (APS), pubblicando sul sito istituzionale;
    • adottare procedure amministrative chiare e definite per la gestione delle risorse pubbliche;
    • disporre di personale qualificato con le competenze necessarie per gestire le risorse pubbliche in modo efficiente e conforme alle leggi e ai regolamenti applicabili;
    • implementare sistemi di controllo interno adeguati per prevenire e rilevare frodi, sperperi e altri abusi delle risorse pubbliche;
    • monitorare e valutare regolarmente la propria gestione delle risorse pubbliche, al fine di identificare aree di miglioramento e apportare le necessarie modifiche.

    Si attende inoltre una ulteriore appendice che delineerà le procedure di rilevamento delle eventuali violazioni al Codice e di irrogazione delle relative sanzioni e per la quale verrà richiesto un approfondimento specifico nell’ambito dell’attuale discussione sulla Riforma della giustizia sportiva.

    Tu hai già chi ti segue affinché hai tutto sotto controllo? Contattaci per saperne di più…

    Proroga IVA al 2036
    IVA: rinvio al 2036

    La riforma dell’Iva per il Terzo Settore, attesa da tempo, inizialmente prevista per il 1° gennaio 2026, è stata ufficialmente rinviata di 10 anni, al 2036

    Questo posticipo ti offre un ulteriore periodo di transizione sia che tu abbia una ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) o SSD (Società Sportiva Dilettantistiche), consentendoti ancora ad oggi di mantenere i benefici fiscali esistenti😊.

    La decisione è stata presa durante il Consiglio dei Ministri n. 149 di ieri 20 novembre che ha approvato il Decreto Correttivo del Terzo Settore.

    I principali effetti di tale proroga per la tua ASD/SSD sono:

    – non è necessario che tu apra la partita IVA alla tua ASD/SSD che esercita esclusivamente attività istituzionali fuori campo IVA;

    – non è necessario che tu effettui fatturazione delle operazioni con finalità istituzionali, l\’elaborazione e orientarti verso tutti gli adempimenti dichiarativi e comunicativi ai fini IVA.

    – resta invariato l’art. 4 c. 4 del Dpr n. 633/72 relativo ai corrispettivi specifici della tua ASD/SSD per le attività istituzionali verso associati, tesserati con conseguente “de-commercializzazione” ai fini IVA e reddituale.

    La proroga ti consentirà di evitare l’impatto immediato di un cambiamento fiscale radicale, che avrebbe rischiato di appesantire l’operatività del tuo ENTE, spesso fondato sul volontariato e su strutture organizzative leggere.

    Tuttavia, è fondamentale che tu inizi a prepararti ai cambiamenti futuri, specialmente in vista della gestione fiscale e dell’eventuale necessità di adeguarti alla fatturazione elettronica.

    Per saperne di più contattaci….