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Green Pass ed Associazione

Ciao,
purtroppo viviamo in un periodo che le normative cambiano di giorno in giorno e tu non sai come comportarti vero?
La maggior parte delle persone che ci scrivono si trovano nella tua stessa situazione.

Ti sembra di essere diventato uno sceriffo? Ti pesa controllare la gente? La gente si sente al sicuro entrando nella mia struttura?

Oggi la pandemia ha stressato un pò tutti, anche te vero?

Le normative in vigore stanno iniziando a riaprire le porte precedentemente chiuse in modo da iniziare di nuovo a respirare fino a farlo a pieni polmoni.

Fra non molto si tornerà ad una certa stabilità e tutto ciò lo avrai grazie alla chiarezza dei provvedimenti normativi. Questo ti permetterà di eliminare l’ansia, la depressione, la rabbia e la perdita di motivazione e morale. 

Noi di NGS Group non possiamo risolvere questo problema però possiamo aiutarvi a darvi un pò di chiarezza su come rialzarsi da questa situazione.

Se vuoi sapere di più sul \”Green pass”, ti spiegherò:

1. Utilizzo e gestione del Green pass nelle Associazioni, tra cui ASD (sport al chiuso e sport all’aperto, sport individuali e sport di gruppo, le eccezioni delle Palestre e delle Piscine).

2. Collaboratori, volontari, genitori che entrano in Associazione sono obbligati ad avere il Green pass?

3. che valore ha la “Autodichiarazione ex art. 46, 47, 48 DPR 445/2000, documento sostitutivo alla certificazione Green pass valido ad ogni effetto per legge? 

Il Legale Rappresentante = “Presidente”

Oggi viene Chiamato Legale Rappresentante ma tutti lo conosciamo come Presidente. Vediamo cosa fa questa figura all’interno di un’Associazione.

Il Legale Rappresentante di un’Associazione ha il compito di realizzare e dirigere le attività previste e votate dal Consiglio Direttivo o dall\’assemblea dei soci.

Il Legale Rappresentante non ha potere decisionale ma fa parte dell’organo decisionale che è il Consiglio Direttivo. Quindi, ad esso spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio. In particolare, può sottoscrivere contratti o accordi in nome dell’associazione e nel caso in cui l’Associazione viene richiamata a verifica giudiziaria rappresenta l’Associazione nel corso della causa, sia civile che penale.

Tuttavia il Legale Rappresentante può conferire ad altri soci il potere di stipulare atti o contratti in nome dell’Associazione.

Inoltre, si assicura che vengano osservate ed attuate le delibere del consiglio direttivo e dell’assemblea e provvede che vengano osservate le disposizioni statutarie ed la disciplina sociale.

La carica di Legale Rappresentante perdura per la stessa durata del Consiglio Direttivo, ma può nuovamente essere confermato.

Cosa succede quando l’associazione non riesce a pagare i debiti con il suo patrimonio?  I creditori possono rivalersi sul patrimonio di coloro che ha rappresentato l’Associazione in quel determinato affare.

Il Legale Rappresentante può essere rimunerato dall’associazione per la sua attività di gestore.

Bilancio Consuntivo

Tutti gli enti no profit, comprese le Associazioni (ASD, APS, associazioni di volontariato, circoli….), sono obbligati ad elaborare e ad approvare il bilancio annuale.

Perché questo deve essere fatto? Perché è richiesta dalla legge fiscale e dalle varie normative previste sugli enti no profit, ed inoltre un’associazione può usufruire dei vantaggi fiscali ad esso riservato.

Cosa più importante è che il bilancio permette di avere un quadro preciso in merito alla situazione economica-finanziaria dell’associazione, in modo da poter essere gestita al meglio.

Il bilancio annuale deve essere formulato in modo da riportare, suddivise per voci analitiche ed elencate con chiarezza, tutte le entrate e le uscite dell’associazione.

Nella redazione di questo documento è necessario che il documento sia chiaro, riporti in modo veritiero la situazione patrimoniale dell’ente, e che le voci contabili non siano troppo generiche o accorpate.

Il bilancio potrà essere anche in attivo e verrà riportato nel bilancio dell’anno successivo. Inoltre, se l’associazione svolge anche attività commerciale, queste ultime saranno separate dall’attività non commerciale svolta con gli associati.

Il bilancio può essere, dapprima preparato dal Consiglio Direttivo dell’associazione, ed approvato dall’assemblea dei soci entro e non oltre 4 mesi dalla fine dell’anno sociale, oppure può essere preparato anche da persone specializzate nel settore delle Associazioni.

L’assemblea procede all’esame del bilancio in seduta ordinaria ove delibera a maggioranza, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti. Il verbale di approvazione e il bilancio dovranno essere conservati per 5 anni presso la sede legale.

Quali documenti sono utili per elaborare il giusto Bilancio? Com’è possibile redare un corretto Bilancio? Cosa bisogna fare durante tutto l’anno?  

Riforma del terzo settore e corrispettivi specifici A.S.D.

Le A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) non sono obbligate ad abbracciare la Riforma del Terzo Settore ed a iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Restandone fuori dalla riforma possono percepire comunque i benefici fiscali come descritto nella normativa vigente l. 398/1991 e alle altre leggi speciali di settore.

Ovviamente, il tutto deve avvenire nel rispetto di tutti i requisiti oggettivi, soggettivi, formali e sostanziali previsti, tra cui la presentazione, nei modi e tempi stabiliti, del modello EAS.

Nei loro confronti, infatti, nell’ ex art. 148, si parla di quote associative e corrispettivi specifici, mentre nell’ex l. 398/1991 dell’accesso al regime di favore.

Fonti normative:

art. 79, co. 5-bis, CTS (Dlgs. 117/2017) = le quote associative non hanno rilevanza fiscale sia per gli Enti del Terzo Settore (ETS) sia per gli entri che ne restano fuori dalla Riforma

art. 89, co. 4, CTS (Dlgs. 117/2017) = dispone l’abrogazione dell’art. 148, co. 3, TUIR e quindi della “decommercializzazione” speciale dei corrispettivi specifici solo nei confronti di associazioni culturali, di formazione extrascolastica della persona e di promozione sociale

art. 102, co. 2, lett. e), f), g), CTS (Dlgs. 117/2017) = dispone l’abrogazione del regime ex legge 398/1991 con esclusione del comparto sportivo dilettantistico.

Quali sono i requisiti della tua A.S.D.?

Enti Terzo settore: quali sono e cosa fanno

Iniziamo con il darvi una delucidazione sulla terminologia. Perché si chiama “Terzo”? Terzo perché ne fanno parte gli enti che operano principalmente con finalità civiche o utilità sociale, e non per scopo di lucro. Lo Stato e la pubblica amministrazione fanno parte del primo settore, mentre il mercato e le imprese del secondo settore.

La definizione di terzo settore può essere rintracciata nella legge delega 106/2016 (articolo 1, comma 1):

Per Terzo settore si intende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi.”

Chi può essere considerato ente del terzo settore? Secondo quanto stabilito dall’articolo 4 del Decreto legislativo numero 177/2017, sono no profit:

  • Le organizzazioni di volontariato;
  • Le associazioni di promozione sociale;
  • Gli enti filantropici;
  • Le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Cosa è successo con il passare degli anni? La denominazione ONLUS è stata eliminata. Le organizzazioni che ne facevano parte, dopo aver adeguato lo statuto, entrano a far parte del Terzo Settore o sotto forma di organizzazione di volontariato; o di associazione di promozione sociale (APS) oppure altro ente tra quelli previsti dall’articolo 4 del dlgs 117/2017.

Tu di cosa ti occupi? Rientri nel terzo settore oppure no? Vuoi iniziare a far parte di questo mondo?

Il fondatore Francesco Democrito ci spiega perché nasce NGS Group
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Mi presento: Sono Francesco Democrito, Presidente Regionale MSP Calabria e NGS Group.

Svolgo attività nel Sociale dal 1985.

Presidente dell\’Associazione ASD Lega Danza Calabria organizza eventi e corsi di formazione per la danza.

Scopo della mia Missione è arricchire le persone che entrano a far parte del mondo dell’Associazionismo e abbracciare i diversi settori che vi sono.

NGS Group nasce insieme a Flavia Italia per gestire contabilmente gli enti che svolgono attività nel settore NON-PROFIT.

I soggetti del “terzo settore” hanno come finalità di soddisfare i bisogni socialmente rilevanti (assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi, di natura ideale, ecc.) ove i risultati economici costituiscono solo una finalità secondaria e strumentale al raggiungimento della finalità della stessa.

Noi di NGS Group ci occupiamo proprio di questo! Abbiamo iniziato con le Associazioni affiliate al Comitato Provinciale MSP di Cosenza per poi arrivare oggi, grazie all’aiuto dei social media e del lavoro in smart woking, ad estendere il nostro supporto per tutta la nostra penisola.

La domanda che pongo è: tu sai cosa occorre per avere una corretta Tenuta Contabile? Sei sicuro che sia così?

Fondatrice di NGS Group
La Fondatrice Flavia Italia ci spiega perchè nasce NGS Group

Mi presento: Sono Flavia Italia, Segretaria Regionale MSP Calabria, Consulente Amministrativo e Responsabile Registro CONI.

La mia collaborazione inizia come Responsabile Tesseramento del Comitato della Provincia di Cosenza di MSP Italia. Ho intrapreso questo percorso molti anni fa in quanto già svolgevo attività nel Sociale.

Presidente dell\’Associazione APS LezionItalia promuovo attività ricreativa come animatrice bambini e Tutoraggio nel supporto didattico a persone con problematiche socio-economiche.

Scopo della mia Missione è valorizzare ogni giorno le potenzialità delle persone che incontro lungo il percorso della mia vita. È un Dare e un Ricevere! Ottengo gratificazione personale nel vedere arricchire gli altri nelle conoscenze formative e nel farsi valorizzare a pieno. Il benessere di un individuo a qualunque età viene raggiunto stimolando la loro creatività in modo da poter avere un ruolo definito nel mondo.

NGS Group nasce insieme a Francesco Democrito per le numerose domande fatte dalle Associazioni affiliate al Comitato Provinciale MSP di Cosenza per avere una giusta tenuta contabile e non incorrere in errori finanziari.

Il termine “enti non profit” rappresenta numerosi soggetti che svolgono attività sociale in vari campi senza finalità prioritarie di lucro. Noi di NGS Group ci occupiamo proprio di questo! Abbiamo iniziato con le Associazioni affiliate al Comitato Provinciale MSP di Cosenza per poi arrivare oggi, grazie all’aiuto dei social media e del lavoro in smart woking, ad estendere il nostro supporto per tutta la nostra penisola.

La domanda che pongo è: la tua Associazione rispetta le normative no-profit? Dormi su sette Cuscini oppure hai dei dubbi sulla tua Tenuta Contabile?