Dipendenti Pubblici e Collaboratori Sportivi
Con la nuova riforma vi sono nuove normative. Vediamo insieme quali sono per saperne di più.
Sai che i dipendenti pubblici possono svolgere attività come collaboratori sportivi, ma devono rispettare alcune normative precise?
Con la Riforma dello Sport e il Decreto Legislativo 36 del 2021, ci sono importanti novità per i dipendenti pubblici.
Sei un dipendente pubblico e vuoi operare nel mondo sportivo dilettantistico?
Ecco cosa devi sapere:
- Se il compenso annuale non supera i 5.000 euro, il dipendente pubblico deve semplicemente comunicarlo all\’amministrazione di appartenenza.
- Se il compenso supera i 5.000 euro annui, è necessaria una richiesta di autorizzazione da parte dell\’amministrazione, che ha 30 giorni per rispondere.
Cosa devi fare?
È obbligatorio il rilascio di un’apposita autorizzazione da parte dell’amministrazione di appartenenza ai fini dello svolgimento di attività di lavoro sportivo retribuita. In poche parole una sorta di nulla osta.
È essenziale che rispetti i vincoli di trasparenza e conformità normativa per evitare problemi amministrativi.
Inoltre, sai che è necessario che l’attività di lavoro sportivo venga svolto al di fuori dell’orario di lavoro.
Dalla data di ricezione della richiesta, le amministrazioni avranno 30 giorni di tempo per rilasciare o meno l’autorizzazione. Vale la regola del silenzio-assenso, quindi se non viene comunicato il rifiuto la domanda è automaticamente accettata.
Perché è importante? Tu cosa vuoi fare?
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