La gestione delle ricevute per ASD, SSD e APS: Guida pratica e fiscale

Per le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS), la gestione della documentazione contabile varia a seconda della natura dell’entrata: istituzionale (non commerciale) o commerciale.

L’attività istituzionale comprende tutte le entrate rivolte esclusivamente ai soci e tesserati per il raggiungimento dei fini statutari dell’ente.

Tipologie di Entrate

  • Quote associative annuali (adesione all’ente).
  • Corrispettivi specifici / contributi attività (es. quote di iscrizione a corsi sportivi o laboratori socioculturali versate da soci/tesserati).
  • Erogazioni liberali e donazioni.

Tipologia di Documento Emesso

Per queste somme si emette una ricevuta generica non fiscale (cartacea o digitale) redatta in duplice copia (una per chi versa, una per l’archivio dell’associazione).

Elementi Obbligatori della Ricevuta

  1. Intestazione dell’Ente (Denominazione, Codice Fiscale, Sede Legale, eventuale numero di iscrizione al RASD per ASD/SSD o al RUNTS per APS).
  2. Dati anagrafici del versante (Nome, Cognome, Codice Fiscale, indirizzo).
  3. Numero progressivo e data di emissione.
  4. Importo in cifre e in lettere.
  5. Causale dettagliata (es. “Quota associativa anno 2026” oppure “Contributo di frequenza corso danza per socio tesserato – Mese di Ottobre”).
  6. Firma del legale rappresentante o dell’incaricato.

Si parla di attività commerciale quando l’associazione fornisce servizi o vende beni a terzi non soci oppure svolge attività specificamente commerciali.

Tipologie di Entrate

  • Sponsorizzazioni e pubblicità.
  • Vendita di beni, merchandising, bar/ristorazione interna nei confronti di terzi o soci (se non rientranti nelle specifiche de-commercializzazioni previste dal Terzo Settore/Riforma dello Sport).
  • Corsi o eventi aperti al pubblico (non soci/tesserati).

Tipologia di Documento Emesso

  1. Fattura Elettronica: Obbligatoria per sponsorizzazioni e pubblicità, o quando richiesta dal cliente. Per gli enti in regime agevolato (es. L. 398/1991 per ASD/SSD) si applicano le relative semplificazioni fiscali e d’IVA.
  2. Corrispettivi / Documento Commerciale: In caso di cessione di beni o servizi verso privati cittadini (es. biglietto per evento, somministrazione bar) tramite registratore telematico o ricevuta fiscale (ove ancora consentito dalle normative di settore per regimi speciali).
CaratteristicaASDSSDAPS
Forma GiuridicaAssociazione priva o con personalità giuridica.Società di capitali (es. S.r.l. senza scopo di lucro).Associazione del Terzo Settore.
Registro di RiferimentoRASD (Registro Attività Sportive).RASD (Registro Attività Sportive).RUNTS (Registro Terzo Settore).
Defiscalizzazione quoteArt. 148 del TUIR / Riforma dello Sport per soci e tesserati.Art. 148 del TUIR / Riforma dello Sport per tesserati.Art. 85 D.Lgs. 117/2017 (CTS) per soci e tesserati di rete.
Incassi da Non SociTrattati come entrate commerciali.Trattati come entrate commerciali.Trattati come entrate commerciali o diversamente regolati dal CTS.

L’applicazione del bollo sulle ricevute varia in base all’inquadramento normativo dell’ente e alla natura del documento:

  • ASD e SSD iscritte al RASD: Beneficiano dell’esenzione totale dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 27-bis della Tabella All. B al D.P.R. 642/1972. Pertanto, le ricevute emesse per quote associative e contributi istituzionali non richiedono la marca da bollo da 2,00 €.
  • APS iscritte al RUNTS: In quanto Enti del Terzo Settore (ETS), usufruiscono dell’esenzione dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 82, comma 5, del D.Lgs. 117/2017 per tutti gli atti, documenti e ricevute legati all’attività istituzionale.
  • Eccezioni non esenti: Se la ricevuta viene emessa per un’attività commerciale con importo superiore a 77,47 € non soggetta a IVA, l’imposta di bollo va gestita secondo le norme vigenti per le fatture/ricevute commerciali.

Per garantire la deducibilità/detraibilità delle erogazioni liberali da parte dei donatori o la detrazione delle spese sportive dei minori (fino a 210 € all’anno per ragazzo):

  • I pagamenti delle quote di frequenza o delle donazioni devono avvenire tramite strumenti tracciabili (bonifico bancario/postale, carte di credito/debito, POS, assegni).
  • La ricevuta non fiscale emessa deve riportare l’indicazione che il pagamento è stato effettuato con mezzo tracciabile.

In conclusione, una corretta gestione e archiviazione delle ricevute e dei documenti contabili rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela di ASD, SSD e APS. Definire con chiarezza la natura dell’entrata — distinguendo l’ambito istituzionale da quello commerciale — permette di evitare sanzioni amministrative, proteggere il regime fiscale agevolato e garantire la massima trasparenza sia nei confronti degli associati sia degli organi di controllo. Adottare strumenti tracciabili per i pagamenti e mantenere aggiornati i registri interni consente infine di valorizzare al meglio le agevolazioni e le esenzioni previste dalla normativa vigente per lo sport dilettantistico e il Terzo Settore.