Premi sportivi: l’esenzione di 300 euro è realtà. Ma attenzione al superamento della soglia
Gestione premi: perché la soglia dei 300 € semplifica la vita
Solitamente, premiare un atleta significa dover gestire la ritenuta fiscale del 20%: un obbligo che trasforma l’associazione in un piccolo “esattore” per conto del fisco. Immaginate di dover scorporare e versare 40 € su un premio di soli 200 €: il tempo speso per la burocrazia spesso supera il valore economico dell’operazione.
- Senza esenzione: Premio di 200 € 160 € all’atleta e 40 € al Fisco.
- Con la nuova esenzione: Premio di 200 € 200 € interamente all’atleta.
L’esenzione introdotta per il 2026 nasce proprio per eliminare questo paradosso, permettendo alle ASD/SSD di consegnare l’importo lordo direttamente all’atleta, a patto di non superare i 300 €.
Attenzione al passato: il regime fiscale 2025 non cambia
Non fate confusione con le premiazioni effettuate lo scorso anno. Se nel 2025 avete applicato la ritenuta del 20% anche su premi minimi (es. 50 €), avete agito correttamente: in quel periodo l’esenzione non era in vigore. Purtroppo, la normativa attuale non prevede finestre di recupero né rimborsi per i versamenti effettuati nel 2025. La nuova “area tax-free” sotto i 300 € è una novità esclusiva del calendario 2026.
Calendario alla mano: quando scatta il “Tax Free”
Attenzione alle date: l’esenzione non copre l’intero anno solare. È possibile erogare premi senza ritenuta solo per le competizioni che si svolgono dal 28 marzo 2026 fino a fine anno. Se la vostra associazione ha in programma eventi autunnali, potete pianificare i budget sapendo che sotto i 300 euro non avrete oneri fiscali. Ricordate però che, ad oggi, dal 1° gennaio 2027 si tornerà alle regole rigide del 2025.
‘esonero dalla ritenuta del 20% segue un cronoprogramma preciso:
- Data di inizio: 28 marzo 2026.
- Data di fine: 31 dicembre 2026.
- Natura della norma: Temporanea.
Il meccanismo “Tutto o Niente”: la differenza tra soglia e franchigia
È fondamentale non confondere questa agevolazione con una franchigia. A differenza di altri bonus fiscali, dove si paga solo sulla parte che eccede il limite, qui vige la regola del “dentro o fuori”. Se il valore del premio oltrepassa anche di un solo euro il tetto dei 300 €, l’agevolazione decade totalmente e la tassazione del 20% viene applicata sull’intero importo.
- Scenario A: Premio da 250 € Sotto la soglia: 0 € di tasse.
- Scenario B: Premio da 350 € Sopra la soglia: 70 € di ritenuta (il 20% di 350 €).
Più premi, più esenzioni: come funziona tra diverse associazioni
La soglia dei 300 euro non è un “tesoretto” annuale dell’atleta, ma un limite che si azzera per ogni diversa società sportiva. In pratica, se un atleta vince premi di 250 euro in tre gare organizzate da tre club differenti, non pagherà alcuna ritenuta su nessuno di essi. L’esenzione “cade” solo se è la singola associazione a corrispondere allo stesso atleta, nell’anno solare, premi per un totale superiore ai 300 euro.
L’obbligo di attestazione: la tutela per il dirigente
L’applicazione dell’esenzione non è automatica, ma subordinata alla sottoscrizione di un’apposita autocertificazione da parte del percipiente. In questo documento, l’atleta deve dichiarare sotto la propria responsabilità di non aver superato il limite di 300 euro per premi ricevuti dal medesimo ente nel corso dell’anno. In assenza di tale modulo firmato, l’ASD/SSD decade dal diritto di esenzione e deve obbligatoriamente procedere con la trattenuta fiscale del 20%, indipendentemente dall’entità della somma.
✅ I 5 step per non sbagliare
- Controlla la cifra: Il premio rientra nel limite dei 300 €?
- Firma obbligatoria: L’atleta ha sottoscritto la dichiarazione di esenzione?
- Pagamento “Full”: In caso di esito positivo, paga il 100% della somma.
- Attenzione allo sforamento: Sopra i 300 €, la tassazione del 20% scatta su tutto il premio.
- Fascicolo fiscale: Archivia autocertificazioni e distinte di pagamento in modo ordinato.
“Come evitare i controlli dell’Agenzia delle Entrate”
I “Mai Più” della tassazione premi 2026
- MAI pagare senza autocertificazione (anche se l’importo è minimo).
- MAI tassare solo la differenza sopra i 300 € (si tassa tutto il premio).
- MAI dimenticare di sommare i premi erogati allo stesso atleta durante l’anno solare.
- MAI applicare queste regole ai pagamenti effettuati nel 2025.
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